Il trattamento anti-TNF è associato ad una riduzione del rischio di eventi arteriosi acuti nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali, specie se di sesso maschile. Questi pazienti presentano un elevato rischio di eventi del genere, che sono anche indipendentemente associati all’attività della malattia, come affermato da Julien Kirchgesener dell’ospedale Saint-Antoine diParigi, autore di uno studio condotto su un database di più di 177.000 pazienti, secondo cui la prevenzione degli eventi arteriosi acuti dovrebbe essere presa in considerazione nella valutazione del rapporto rischio/beneficio relativo a tiopurine ed anti-TNF nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali.
Per quanto questi agenti posano ridurre il rischio di eventi arteriosi acuti grazie alle loro proprietĂ antiinfiammatorie, il loro impatto sul rischio di eventi arteriosi acuti nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali era sinora ignoto.
Il presente studio, in combinazione con le precedenti osservazioni sul rischio di questi eventi in tali pazienti, evidenzia idi fatto l’entità del rischio associato alle malattie infiammatorie intestinali e l’impatto del trattamento dovrebbe essere stratificato secondo alcuni parametri chiave, come età , sesso e sottotipo della patologia al fine di risultare utile nel processo decisionale clinico. (Gut online 2019, pubblicato il 24/8 doi: 10.1136/gutjnl-2019-318932)



